Io questa donna la risposerei subito

“Io questa donna la risposerei subito!” “Io no” risponde lei. Noi guardiamo interdetti la coppia di anziani e la signora prosegue: “sono cose che si fanno una volta e basta”. “È fatta così, è del nord” ci dice allegro il marito. “Signora ma una dichiarazione così fa sciogliere tutti” aggiunge Giorgio che non si rassegna….

Allunga la tua mano su di me

Nel cortile dove tante volte siamo state insieme / Allunga la tua mano su di me / Su di me. (Ieri ho composto questo collage della foto di mia nonna materna da giovane e mia e le ho lasciate sul tavolo bianco, per un po’ insieme).

Nascere non basta

Nascere non basta è per rinascere che siamo nati. Ogni giorno. (Pablo Neruda) Con questa poesia di Pablo Neruda voglio salutare chi è passato quest’anno nel mio spazio colorato. Grazie di cuore. Nascere e rinascere, quante volte rinasciamo in una vita? Io credo moltissime volte, siamo fatti per rinascere, cambiare ed evolverci.

La casa balzana

Questa è una casa ben strana pensata come una donna balzana, una teiera è collegata al camino per avere il tè pronto fin dal mattino. Un sole ci guarda sornione tutto giallo e bello in ogni stagione. Le nuvole sono legate a un grande stivale in modo da ritirarle quando minacciano temporale. Una gigantessa coltiva…

Semi di gentilezza

Oggi è la giornata mondiale della Gentilezza. Con Burabacio cerco ogni giorno di diffondere piccola gentilezza perché credo che da piccole azioni e piccoli sorrisi possa nascere qualcosa di grande e bello. Dal sorriso di uno sconosciuto a un “grazie” inaspettato, da uno “scusa” detto con il cuore a una porta tenuta aperta, può passare il…

Giappomania, il mio secondo viaggio in Giappone

Quest’estate, per Rizzoli, ho illustrato e impaginato Giappomania scritto da Marco Reggiani. Non immaginavo sarebbe diventato il mio secondo viaggio in Giappone, un viaggio percorso seduta alla mia scrivania col pinguino sparato a -18° tra maggio e luglio. Dai miei 15 anni ero innamorata dell’idea del Giappone: galeotti furono i fumetti giapponesi che leggevo. Mangiavo solo con…

La scatola dei ricordi

Cerco sempre di mettere via qualcosa di buono da ogni giornata. Immagini, attimi, luci perfette, odori, prati verdi, rumore di acqua, bimbe sorridenti, pic nic improvvisati, sono tutte cose da niente che cerco di conservare. Faccende piccine che stanno dentro una scatola piccina: una scatola dei ricordi custodita nel petto. Una scatola in cui ripiegare…

La fenice di pino

Ieri,camminando sotto casa in cerca di foglie e fiori caduti, ho trovato un magnifico rametto di pino. Un rametto PERFETTO! Di un verde brillante, così tanto incurvato da suggerire disegni e immagini. “UNA FENICE” ho strillato tra me e me (ho strillato nella mente perché, poco lontano, c’erano delle persone e possiedo ancora il senso…

La borsetta di castagna

La borsetta di castagna è capiente, è tonda e appariscente. I capelli di stelle rossi brillano nella notte, dal vento mossi. Il vestito è arzigogolato il più ricco mai pensato. Ha delle mele sulla gonna autunnale e i fuori lilla allontanano ogni male. Un vestito in continua evoluzione al passo con la stagione. La signorina…

Il cuore di terra arata

Coltivare il cuore, non farlo seccare. Avere un cuore tenero come terra appena arata è l’unico modo per poterlo far fiorire. Può essere rischioso, il cuore è soffice e chiunque può camminarci sopra e lasciare le sue impronte, nel bene e nel male. Però è solo accettando il rischio di soffrire che si possono mettere a…

L’immaginazione vola

Quando lavoro, se posso, ascolto Radio3. Mi piace per tanti motivi diversi: per i dibattiti, per i gettoni di scienza, per i romanzi che leggono Ad Alta Voce, per i radio documentari, per le vite di persone importanti che raccontano sempre in modo eccezionale. Non ultimo per il concerto del mattino che distende le pieghe…

Andate a fare una marmellata di marroni

Non mi vergogno di un capezzolo disegnato Più delle castagne che sul foglio ho posato. Eppure fa così paura questa tonda creazione di natura. Dovrei vergognarmi di come tratto i miei fratelli Che arrivano qui colpiti da flagelli. Dovrei vergognarmi della mia bocca quando dice parole dure come la roccia. Dovrei vergognarmi dei miei pensieri…