Sii Gentile con il tuo groviglio interiore

il

Sii Gentile
con il tuo groviglio interiore
di paure e speranze:
accoglilo, osservalo,
segui i singoli fili.
è normale sentirsi
appallottolati dentro.
*************
siigentile_60_testo_bassa.jpg

Il Sii Gentile di oggi parla del groviglio di emozioni che ci portiamo dentro in questi giorni.
Siamo tutti rintanati dentro casa per non essere raggiunti dal Re Corona e dentro noi qualcosa si è appallottolato.    
Ho visto i mezzi militari in marcia funebre trasportare i morti a Bergamo e ho sentito una morsa stritolarmi lo stomaco.
Le immagini delle città vuote presidiate dall’esercito mi sembrano arrivare da un film di fantascienza.

In questo periodo sono passata dall’essere ottimista, all’inventarmi nuovi modi per essere utile agli altri, come SOS GENITORI, al sentirmi confusa.
Ho iniziato a essere deconcentrata.
Ho sentito i miei genitori in difficoltà, smarriti, li ho sentiti chiedermi quando mai ci saremmo rivisti.
Ho accolto il pianto delle mie figlie, i calci, il loro smarrimento.
Il loro chiedere perché non erano all’asilo.

Mi sono sentita in colpa di provare tutto ciò perché noi siamo fortunati, non abbiamo avuto, per ora e spero mai, malati di Covid in famiglia, non abbiamo avuto lutti, non rischiamo la vita ogni giorno per lavorare.
Siamo fortunati e quando sei fortunato non puoi sentirti confusa o piangere.
Non puoi essere triste per la vita cambiata così in fretta quando qualcun altro piange i suoi morti.

Devi solo stare a casa e cucinare, no?
Di che ti lamenti!
I nostri nonni sono andati in guerra e tu stai sul divano.
Eppure il groviglio cresce, la notte arrivano gli incubi e tu sbirci le tue figlie ogni giorno chiedere un pezzo in più di te.
Sui social le persone postano foto di altre persone per strada insultandole, si odia chi ha il cane ed esce di casa, siinsulta chi corre.
Dopo qualche tempo tutti odiano tutti, e tutti si sentono gli unici intelligenti.

Il groviglio però c’è e ce l’hanno anche i nostri figli.
La situazione che stiamo vivendo non ha nulla di normale, non è stare a casa come quando decidi di stare a casa una domenica di pioggia, non è normale che i bambini non possano giocare con altri bambini, non è normale non sapere quando riapriranno le scuole, non è normale ascoltare un bollettino dei morti ogni sera.
Si, siamo fortunati a non avere malati di Covid fra i nostri affetti.
Si, siamo fortunati a non dover andare a lavorare con una mascherina e tanta paura ma abbiamo diritto di parlare del nostro groviglio emotivo, a guardare tutti i fili di cui è composto.
Tutte le cose per cui lavoravamo, in cui speravamo, oggi non hanno più senso.
Oggi si vive alla giornata.
Abbiamo il diritto, come tutti, di esaminare le nostre emozioni, di guardare le paure che ci costellano e anche le speranze, abbiamo il diritto di piangere.

Abbiamo il diritto perché la situazione in cui viviamo non assomiglia a niente altro che abbiamo mai vissuto in vita nostra, ed è una reazione umana.
In due mesi la nostra vita è cambiata, guardiamo con sospetto le persone dalle finestre, ci osserviamo dai balconi.

Il contatto con gli altri è diventato pericoloso.
Spieghiamo ai nostri figli di non avvicinarsi a nessuno, di non toccare gli altri, di non abbracciare ma i nostri figli non escono da molto e per tanto tempo non usciranno.
Gli spieghiamo che i nonni sono lontani anche se vicini, che li amano tanto ma non possono vederli.
Gli spieghiamo che gli amici sono dentro casa, come loro, e li pensano.
Gli spieghiamo tante cose e ci mettiamo dentro una speranza che non abbiamo ma che ci inventiamo per loro.

Non siamo robot, siamo abituati ad abbracciarci, a riunirci, a mangiare insieme, a passeggiare nelle giornate di sole.
Per questo siamo appallottolati dentro, perché siamo stati colpiti da pugni invisibili.

Sii gentile con quel che hai dentro.
siigentile_60_bassa.jpg
“Sii gentile”
 è un mio progetto nato alla file del 2018: ogni lunedì condivido sul blog degli spunti di gentilezza.
La gentilezza è un gesto rivoluzionario: fa sentire bene bene chi la fa e chi la riceve.
La gentilezza è una scelta e una pratica.
Non c’è nulla di sciocco o di debole in chi è gentile, anzi, mi sento di dire che sono persone che non hanno bisogno di una corazza di arroganza e maleducazione. Sono persone che hanno il coraggio di essere gentili con chi li circonda, con gli amici, coi familiari e con gli sconosciuti.
La gentilezza però non si limita alle persone: si può praticare anche verso il pianeta, verso gli animali e verso i sogni.
Spero che questi spunti possano farti sorridere e farti venire voglia di praticare la gentilezza, o se già lo fai, di proseguire con la consapevolezza che io sono con te.

A maggio 2019 è nato un libro quadrato con tutti i Sii Gentile apparsi in questi mesi, lo trovi qui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...