Quel che rimane nel cassetto

* QUEL CHE RIESCI A FARE E QUEL CHE RIMANE NEL CASSETTO. *
Sono così abituata a guardare solo quel che rimane nel cassetto che tendo a non considerare mai la gran quantità di cose fatte, esperienze vissute, piccoli sogni avverati.

Sono così abituata a non dirmi mai “brava” da sentirmi sempre in difetto.
Sono stata cresciuta così: mai compiacersi, mai dirsi di essere state brave ma sempre sminuirsi, sminuzzarsi, guardare quel che manca.
L’umiltà è una bella qualità quando non diventa un modo per disprezzarsi sempre.

In questi due anni e mezzo da mamma ho sempre guardato, rimproverandomi, l’attività fisica ripresa a singhiozzo, i chili che non sono riuscita a perdere, le volte che non sono riuscita ad “apparire” riposata, curata, truccata.
Ho sempre guardato le promesse che mi sono fatta e non sono riuscita a mantenere e mai quel bell’affresco composto da tutte le cose desiderate e poi realizzate.
74693555_2531564933623290_6100215747852632064_o.jpg
Me lo sono chiesto all’improvviso, mentre camminavo per andare alla riunione dell’asilo nido: “perché non mi concedo mai di guardare quel che ho fatto? ”
A ripercorrerlo tutto questo blocco di vita intenso, che profuma di bimbi piccoli, che puzza di sonno, che sembra un secolo e un secondo, non è andato così male, potrei persino dirmi “brava”.

Ho avviato un’attività in proprio con dedizione e impegno, il lavoro è aumentato così tanto che Giorgio ha lasciato la sua occupazione per gestire l’e-commerce e attualmente di questo ci viviamo in quattro persone.
In questi due anni e mezzo non è passato giorno in cui non siamo stati al parco, prima spingendo il passeggino e ora con le bimbe per mano.
Insieme a Giorgio e alle mie figlie abbiamo raccolto foglie, osservato pesci rossi, ci siamo sporcati dalla testa ai piedi e ci siamo dedicati del tempo.
Abbiamo fatto un trasloco, aperto uno studio, spostato 2 armadi, cambiato la cucina.
Abbiamo fatto un numero di chilometri in macchina considerevole e siamo stati persino d’aiuto a qualcuno.
Abbiamo affrontato problemi di salute e non abbiamo mai smesso di trovare un motivo, seppur piccolo e sciocco, per ridere.

Guardato da qui, da questa distanza, quel che è stato fatto non è così poco e può compensare quel che, ancora, è rimasto nel cassetto.

Oggi vorrei dirlo anche a te, che avrai un percorso diverso dal mio, sicuramente, ma anche tu, se guardi i momenti della vita in cui ti sembra di non aver fatto abbastanza, credo che troverai tanti motivi per dirti brava.
Concediti, ogni tanto, di guardare quel che hai fatto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...