La Signora Borlotto

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L’ultimo giorno di ferie, ormai diversi giorni fa, sgranavo fagioli borlotti in quel di Coccau mentre fuori le nuvole piovevano tutte le loro lacrime.
In questa parte del Friuli in ogni orto, così come in Carinzia, ci sono piante di fagioli.
Mia nonna Maria, a Leinì, seminava fagioli borlotti e ogni tanto li raccoglievamo insieme. Me lo ricordo bene perché la pianta del fagiolo è bellissima e i borlotti, con il loro vestito rosa-rosso e bianco, sembrano creature di un altro pianeta.
La pianta del fagiolo è ambiziosa e si arrampica verso il cielo, forse è per questo che compare in tante favole come una scala verso un altro mondo.
In Gran Bretagna e Stati Uniti è famoso il racconto di Jack e il fagiolo magico che in Italia diventa Giacomino e il fagiolo magico.
Il giovane Jack viene mandato dalla mamma a vendere una mucca, il ragazzo la vende a un vecchio per un… sacchetto di fagioli!
La madre è così arrabbiata da lanciare i fagioli dalla finestra (e chi non lo sarebbe!) e caccia Jack a letto senza cena.
Il giorno successivo in giardino è spuntata una pianta di fagioli, non una pianta normale, una pianta enorme che si infila dritta dritta in mezzo alle nuvole. Jack si arrampica e arriva al castello di un gigante mangia uomini. Il ragazzo non si lascia intimorire e, una volta che il gigante si è addormentato, gli ruba un sacco di monete d’oro e torna a casa.
E poi? E poi non si accontenta, il giorno successivo si arrampica nuovamente sulla pianta di fagioli e ruba una gallina dalle uova d’oro.
Il terzo giorno ruba un’arpa preziosa e per sfuggire alle ire del gigante abbatte la piante di fagioli, il ponte con quel mondo pericoloso e ricco.
Da quel momento lui e la mamma vivono tranquilli e con la pancia piena.
Tutto questo per dire che appena ho visto i fagioli borlotti freschi al supermercato li ho acquistati.
Con le bucce d’avanzo ho creato questa Signora Borlotto e ho chiesto  in un post su Instagram e Facebook di raccontarmi la storia di quella bella donna.
Mi sono arrivate diverse risposte molto poetiche, in una la Signora Borlotto è la protettrice dei sogni dei bambini d’inverno, in un’altra la Signora Borlotto vive in un orto fatato insieme ad altre verdure. 
Se vuoi aggiungere la tua storia lascia un commento qui sotto, la leggerò molto volentieri!

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