La melanzana della lampada

il

“Te si che sei un genio!”
“Sarai un genio tu”
“Mi aspettavo qualcosa di meglio, invece è uscita una melanzana con la barba”
“Perché tu sai uscire da una lampada in mezzo a coltri di fumo?”
“No ma chissà, magari in futuro…”
“Allora quando saprai entrare e uscire da una lampada ne riparliamo”
“Vabbè va, tagliamo la testa al toro”
“Alcide, no!”
“Alcide che?”
“Il toro, Alcide. Non tagliamogli la testa”
“Sei un genio petulante”
“Specchio riflesso”
“Dicevo, tagliamo la testa a qualcun altro e facciamola finita: fammi esprimere i miei 3 desideri”
“Guarda che non sono la tua sguattera eh, ho una dignità geniesca sai. Se tu non credi in me, se non mi rispetti, i desideri te li esaudisce Alcide”
“Davvero?”
“No”
“Essù”
“Allora caro il mio sfregatore di Lampade, hai qui davanti un rarissimo esemplare di Melanzana della Lampada!”
“Yuppi yuppi, sono tutto un tremore”
“Hai diritto a 3 desideri: posso esaudire le tue richieste con delle piccole postille”
“Ah. Andiamo bene! Pure le postille”
“Sta scritto nel regolamento”
“Sentiamo”
“I 3 desideri devono essere a tema cibo”
“Che?”
“Io esaudisco solo desideri culinari”
“No ma non ci posso credere, trovo una lampada e che mi succede? Che esce il cannavacciuolo della lampada! E io che sognavo la gloria, la fama, la bella vita”
“Non ti posso esaudire desideri di fama ma sicuramente posso esaudirti desideri di fame”
“Mi si è chiuso lo stomaco”
“Orpo come sei delicato, ok PUF”
“PUF che?”
“Ti ho riaperto lo stomaco, il tuo primo desiderio, complimenti”
“Ho una fame devastante! Ho una fame incredibile! Mangerei anche un mammut”
“PUF”
“Ma questo è un mammut vivo!”
“Eh bé, hai forse chiesto un mammut cotto?”
“Tu non sei il  genio della lampada, sei il genio dei desideri delle balle!”
“Guarda il tuo mammut sta facendo la cacca in giro, to’ tieni la paletta e il sacchetto che mica vorrai lasciare quello schifo a terra”
“Ma chi te l’ha chiesto un mammut?! Eh? E come dovrei mangiarlo? Con contorno di dinosauro?”
“PUF”
“NOOOOOOOOOO”
“Tieni, ti lascio la paletta grossa col sacchettone che qui la vedo dura.
Si è fatta una certa, io andrei”
“Melanzana dei miei stivali fa subito scomparire questi animali da qui!”
“Mi dispiace, non so come si fa”
“Ehi torna quiiii, esci da quella dannata lampadaaaaaaaa!”

“Signore? è suo quel dinosauro?”

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. sidilbradipo1 ha detto:

    Mwahahahahhh 😂😂😂
    Meravigliosa e divertentissima storia 😄
    Bacione
    Sid

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