Formazione, promozione e diventare autori

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Tempo fa avevo scritto un post dal titolo “Un illustratore, con chi può lavorare?” per confrontarmi con voi sul lavoro dell’illustratore e raccontarvi un po’ le soluzioni che ho trovato io.
Di solito, un illustratore, si aspetta di lavorare con case editrici italiane e mantenersi in questo modo.
Tutto giusto ma, specie all’inizio, potrebbe passare diverso tempo tra una commissione e l’altra.
Magari avete illustrato un libro su commissione, siete molto felici e aspettate da un momento all’altro una pioggia di richieste.
Sicuramente arriveranno ma un progetto editoriale ha i suoi tempi, la casa editrice valuta i costi, i tempi, se le conviene pubblicare un libro di quel tipo, in quel formato e con quel tono, magari prima vuole sondare il terreno in una grande fiera di mercato.
Mi sembra anche normale essendo per lei un investimento non da poco.
Potrebbero passare anche 6 o 7 mesi.

NEL FRATTEMPO CHE FARE?
Potete lavorare contemporaneamente su 2 diversi fronti:
1 – migliorare il vostro bagaglio di competenze e il vostro lavoro per diventare ancora più interessanti agli occhi di una casa editrice
2 – costruire altre possibilità di lavoro
In questo post vi parlo principalmente della prima parte: migliorare il bagaglio di competenze.


LA FORMAZIONE
Il lavoro dell’illustratore è un lavoro lento che ha bisogno di tanto tempo. Si nutre delle vostre ore come uno stupendo parassita.
Cercate la vostra voce, quel che volete comunicare con il tratto.
Tutto questo non è un “di più”: è quello che vi permetterà di differenziarvi dagli altri.
Proprio questa unicità sarà quella che vi farà lavorare.
Spaziate dal cinema al teatro, dalle mostre di arte contemporanea a quelle dei grandi artisti del passato.
Ricordate che non vi state “intrattenendo”: vi state formando, tutto quello che assimilerete si vedrà nel vostro lavoro.
Miglioratevi, guardarvi intorno, studiare non solo il lavoro degli altri illustratori ma anche la storia dell’illustrazione, la storia dell’arte, leggete e sperimentate nuove tecniche.

DIVENTATE AUTORI
Se avete sempre lavorato su commissione, potrebbe essere il momento di iniziare a lavorare su una storia tutta vostra!
Non è semplice  avere qualcosa da dire e riuscire a trasformarlo in storia prima e in immagini poi ma è sicuramente una bella sfida.
Ve la sentite di diventare autori?
Una volta che avete scritto la vostra storia, e preparato le prime tavole, potete iniziare a “bussare” alla porta delle case editrici con un progetto tutto vostro.
Mi raccomando: controllate sempre il catalogo delle case editrici a cui vi rivolgete. Inutile inviare una storia per la prima infanzia a una casa editrice che si occupa solo di divulgazione scientifica per ragazzi. Poche cose fanno innervosire un editor come ricevere progetti totalmente estranei al catalogo della casa editrice: vuol dire che non sapete chi sono e cosa fanno. Consultate il loro catalogo e i libri che pubblicano, troverete tutto on line e non gli darete l’impressione di aver inviato a caso il vostro progetto.

PROMOZIONE
Avete trovato una vostra “voce”?
Vi state formando continuamente?
Avete qualcosa da dire?
Benissimo!
Questo è il momento giusto per iniziare la PROMOZIONE del vostro lavoro!
Usate i social per parlare di quel che fate, per diffondere il vostro lavoro e i vostri studi.
Non utilizzate Facebook solo per pubblicare le foto delle vostre grigliate, dei gatti o per litigare con sconosciuti: avete a disposizione un megafono per farvi sentire meglio, usatelo bene!
Forse vi stupirà ma è stato grazie al mio lavoro di promozione su Facebook, instagram, behance, sul blog e su etsy che ho ricevuto diverse proposte di lavoro da parte di grandi case editrici. 
Quindi non abbiate paura di perdere tempo lavorando alla promozione.
Se ancora non ha funzionato è perché magari dovete migliorare qualcosa (a me ha iniziato a funzionare dopo 5 anni di lavoro sui social e sul blog) oppure perché in questo momento il vostro lavoro non rispecchia le esigenze di una casa editrice, ma non disperate! Domani potrebbe essere diverso.

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Questa è la fase 1: migliorare il proprio lavoro.
 la fase 2, che affronterò nel prossimo post, è creare e costruire altre opportunità di lavoro.

Intanto vi lascio qualche spunto:
LAVORATE DI IMMAGINAZIONE: A CHI POTREBBERO INTERESSARE I VOSTRI DISEGNI?
COSA POTETE FARE PER GLI ALTRI E GLI ALTRI COSA POSSONO FARE PER VOI?

L’illustratore può proporre il suo lavoro a molte altre realtà:
più idee riuscirete a tirare fuori, più riuscirete a vivere con i disegni.
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