Io racconto te, tu racconti me alle Vie del Sale

il

Sabato mattina il laboratorio “Io racconto te, tu racconti me” è stato ospitato dall’Associazione Le Vie del Sale di Modena, gestita da Cecilia e Federica. Le Vie del Sale è un’associazione neonata con un gran bel programma: si va dallo yoga della risata al viaggio dell’eroe fino al potere della voce. Apprezzo molto le persone che cercare di creare punti di aggregazione e cultura, è grazie a loro se le nostre città sono migliori e la nostra vita più ricca.
Con Cecilia abbiamo optato per dare due possibilità: colorare intorno a un tavolo o per terra su dei tappeti. Inutile dire che molti hanno apprezzato la seconda opzione! Su un tavolino è stato disposto il materiale artistico: tempere,  spugnette, pennelli, pennarelli, matite colorate, glitter, smalti e colori a dita; su un altro i ritagli di riviste, cartoncini, forbici e colla per il momento collage.
13241216_979879985458467_8459419448925258432_n13240624_979880815458384_1921980465113168355_nCome sempre ho spiegato a mamme, papà e bimbi le singole schede e, soprattutto, ho cercato di trasmettere la tranquillità dell’assenza di un giudizio. Bambini e genitori non devono sentirsi valutati altrimenti cercheranno di compiacere me, i bambini cercheranno di compiacere i genitori e viceversa mandando in fumo il senso di “Io racconto te, tu racconti me”.
La prima cosa da fare è tranquillizzare chi ha paura di non saper disegnare e  chi ha timore di non saper fare bene qualcosa. In un lavoro come questo tutto quello che verrà disegnato, scritto e colorato esprimerà una sensibilità e non c’è un modo giusto e un modo sbagliato di sentire l’altro.  13233156_979948332118299_3972556552913812046_n
Mi è piaciuto moltissimo vedere mamme, papà e bambini guardarsi bene in faccia prima di iniziare il ritratto e dire: “fammi vedere gli occhi! Come sono grandi!Il colore non è esattamente azzurro Che ciglia lunghe!”.  Nessun genitore si è lamentato di non saper disegnare perché stavano raccontando il proprio figlio e non esercitandosi in una copia dal vero. 13245487_979948312118301_6346958292038283139_nAlcuni hanno scelto una via più realistica, altri cromatica, altri ancora hanno cercato di disegnare le sensazioni provate. 
Una bambina di neanche 5 anni ha disegnato la mamma con gli occhi gialli perché “tu mamma splendi”. Questa bambina ha capito il cuore del laboratorio. 13226754_979947865451679_6404304833776341283_nUn papà ha ritratto la figlia con i capelli azzurri come una fata turchina e l’amore traspariva dal foglio.
13244809_979947818785017_6836579636542906668_n Il collage è un altro momento che racconta tanto di chi lo fa e di chi viene descritto. Sempre la bambina di 5 anni ha scelto delle immagini piene di giallo e luci perché sua mamma continuava a essere la sua luce, un papà ha scelto un cuore e l’ha trafitto per dire ancora una volta alla figlia che l’amava, una mamma ha incollato tante immagini per descrivere situazioni diverse. Il suo era un collage di buon augurio: vorrei che potessi viaggiare ed essere felice.
La pagina dell’opera d’arte, rigorosamente da fare insieme, è stata altrettanto interessante. C’era chi ha optato per un lavoro sul colore, chi ha scritto e disegnato le cose importanti, chi ha spaziato di fantasia e ha creato un’astronave. Non mi stancherò mai di guardare i lavori che creano mamme, papà e bambini insieme, sono sorprendenti. 13245324_979947935451672_8288288998187888383_n 13239036_979948078784991_6120791982286764096_n Da questi laboratori ne esco sempre arricchita: quante cose imparo! Le coppie di mamme e figli e papà e figli rimangono concentrate per due ore a raccontarsi e spesso si chiedono spiegazioni: cosa vuol dire quella parola che hai scelto per descrivermi? Che cosa intendevi?
Ho sempre  la speranza che anche loro possano uscire arricchiti dal laboratorio.
Pian piano che le schede vengono completate si può intravedere un rapporto, una vita insieme, un modo di affrontare le cose belle e brutte di ogni giorno. 13178623_979948222118310_4616784342346098621_n 13177072_979948132118319_3229012933096700522_n 13177995_979947958785003_1754687104999465621_n 13179377_979948035451662_8843190224723034996_nCi sono tante altre cose che mi hanno colpito: la scelta del colore o dei colori per riempire il cuore, delle 3 parole, il regalo. Una bambina ha voluto regalare alla un cerchio alla mamma: “perché un cerchio, mamma, è bello e ci puoi fare tante cose”. Un’altra nelle 3 parole per descrivere la mamma ha voluto scrivere “sole e luna”.
Non mi stancherò mai di guardarvi completare le vostre schede, abbracciarvi davvero prima di disegnare la pagina dell’abbraccio e poi andare via, col quaderno in mano.
13241142_979947798785019_1155424044902298897_n13237616_979947985451667_2024253215140220617_n13173936_979948155451650_7720134770998103881_n13164248_979948265451639_3876770784366717516_n

Annunci

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. sidilbradipo1 ha detto:

    Straordinario!
    Ciao
    Sid

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...