Donne di sogno: cosa c’è dietro?

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Da quando ho iniziato l’avventura dei colouring book vi ho sempre chiesto di raccontarmi le vostre sensazioni, vi ho chiesto di scrivere i vostri pensieri dietro ogni disegno, di appuntarvi la musica che canticchiate colorando, di analizzare l’esperienza del colore e cosa vi suscita il disegno.
Mi sono accorta, però, di aver raccontato poco di quel che ho pensato e provato io.
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Ho realizzato un video per presentare Donne di Sogno, ne ho scritto ma ho detto poco e niente del perché ho scelto di disegnare proprio delle donne.
La mia ricerca artistica mi ha portato spesso ad analizzare la figura femminile e banalmente credo che uno dei motivi sia che io stessa sono una donna. Le mie donne però non sono calate nel quotidiano ma rappresentano dei concetti o dei momenti importanti, delle fasi della vita che tutte attraversiamo. Alcune sono idee che ho trovato scavando dentro me mentre altre ancora sono “filtrate” nella mia testa da libri, mostre, discorsi, dal mondo “là fuori”.
Attraverso Donne di Sogno ho cercato di ripercorrere dei momenti importanti: la rinascita, il desiderio di maternità, la protezione, la cura, il desiderio di astrazione e altro ancora. internoGatto7

La donna in trono col gatto, che si trova nell’albo Sogno di Gatto, arriva dritta dritta dalla lettura di Campbell e la scoperta, per me bellissima, che dietro l’iconografia della Madonna c’è la dea Iside. Il suo essere seduta in trono, come possiamo vedere in moltissime rappresentazioni, non è un caso: lei stessa è il trono su cui si poggia tutto. La mia donna regina arriva da queste suggestioni e il gatto che tiene fra le braccia è la parte istintiva di noi, libera, quella in cui alberga una coscienza antica che sa muoversi leggera per il mondo. Di questo disegno ho anche realizzato un quadro di grandi dimensioni. 12400650_906332489479884_1910117731179646781_n

Un altro disegno che si trova dentro Donne di Sogno è la donna in rinascita: questo è un tema molto importante per me. disegnorinascita
Sapete quante volte ho disegnato delle donne in rinascita? Tantissime!
Potrei definirlo un tema ricorrente nei miei disegni. C’è stato un momento nella mia vita in cui mi guardavo intorno smarrita, non è che fossi triste o angosciata ma avevo perso il senso delle mie giornate. Poi è passato del tempo e ho scoperto una nuova me, ho scoperto quel che voglio e soprattutto quel che non voglio, cosa amo veramente, quel che mi fa stare bene e dove è la mia felicità. Mi sono sentita riscere. Sempre Campbell in un suo libro dice: “state vicini alla vostra felicità” e io lo trovo un consiglio molto saggio. Non possiamo avere una vita perfetta, essere immersi in una costante gioia: ci saranno sempre momenti difficili e, a volte, prove dure da affrontare ma se ci sforziamo di tenerci vicino alla nostra felicità riusciremo a rialzarci e a riprendere il cammino. La nostra felicità è come un faro verso cui tendere.
Da tempo provo a disegnare il momento in cui mi sono sentita rinascere, quel momento in cui la pelle vecchia e morta che mi avvolgeva è caduta a terra per lasciare spazio a una nuova me, diversa ma uguale, consapevole e realizzata. Il momento in cui mi sono riscoperta, in cui ho trovato una nuova donna più vicina alla sua felicità.  cornice_rinascita

Disegnare questa idea di rinascita non è stato semplice: all’inizio i tratti erano pesanti e queste donne erano molto lontane dalla mia idea. Sono passati almeno due anni prima di riuscire a trovare le linee giuste per raccontare la mia rinascita.
Volevo rappresentare una donna molto rigida, simile a un Cristo bizantino da cui far uscire tante donne simili a un mazzo di fiori. Una donna da cui far fiorire altre donne.
Inizialmente non riuscivo a trovare la giusta leggerezza e queste donne erano ancorate a terra, pesanti e grevi. Col tempo ho migliorato e sono arrivata a farne più versioni, le ho dipinte anche su una tavola di legno di grandi dimensioni. fiorire
Tanti disegni di Donne di Sogno hanno alle spalle anni di elaborazione.

Un altro disegno che c’è dentro Donne di Sogno è Cappuccetto Rosso che dorme beata dentro un grande lupo: anche questo tema mi è molto caro!
Sono anni che disegno i personaggi delle fiabe e in particolare Cappuccetto Rosso e il lupo che dormono insieme, in segno di resa totale.
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Le fiabe mi affascinano: ho iniziato leggendo il saggio di Italo Calvino “Sulla fiaba“, ho proseguito con le fiabe russe di Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev, poi con quelle cinesi fino ad arrivare al  mio amato Propp e il suo “Le radici storiche dei racconti di fate”. Amo le fiabe perché conservano la memoria del mondo: leggendole si ritrovano i riti iniziatici, i passaggi da una società matriarcale a una patriarcale, il rapporto con il regno della Morte, con la religione. Dentro le fiabe ci siamo tutti noi.
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Questa è la prima volta che racconto il lungo percorso che si snoda dietro alcuni disegni ma credo sia giusto perché ho ricevuto da voi, amici coloratori, davvero tanto.

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