La capsula in missione per conto di burabacio 2016

il

Ho finito la maschera riparatrice per capelli lunghi che-vogliono-essere-setosi-e-belli e da brava accumulatrice seriale non ho buttato via il barattolo ma l’ho sciacquato e messo da parte.
E ora che ci faccio? Di fronte a una scatola vuota sono come un gatto, non so resisterci!
Sono troppo grande per infilarmici dentro ma posso trasformarla nella mia personale capsula in missione per conto di burabacio 2016!
E se riprendessi quella sana e bella abitudine di Andy Warhol?
Mi rendo conto che ci vuole un coraggio da leoni  a mettere nella stessa frase la parola sano e Warhol ma in questo caso è vero!
Vi ricordate le capsule del tempo di Warhol?
Quelle belle scatole messe da parte per qualcuno che in futuro le avrebbe aperte?
Ecco potrei fare la stessa cosa con il barattolo della maschera riparatrice. In un momento storico in cui si parla tanto di declutting (o come diceva mia nonna: butta via quelle cianfrusaglie!) mi rendo conto che la mia proposta potrebbe essere impopolare ma la cosa ha il suo fascino.
scatola1
Inoltre il barattolo della maschera ristrutturante per-capelli-bellissimi-e-lucenti è piccina, perfetta per essere persa in un trasloco ma anche per essere ritrovata miracolosamente!
Da bambina preparavo spesso piccoli tesori per la Sabrina del futuro e li nascondevo in una nicchia del muro esterno di casa. Immaginavo gli alieni arrivare sopra la nostra casa arancione, in un futuro così futuro in cui la razza umana si era già estinta da un pezzo e trovare le cose che avevo diligentemente preparato: foglie, rametti, biglie, disegni e pagine del catalogo Vestro a protezione di preziose pietre del giardino. Ancora siamo tutti qui, per cui gli alieni dovranno pazientare un altro po’.
In questa capsula, che potremo decorare abbondantemente, dovremo essere parsimoniosi nella scelta del contenuto!
Fogli arrotolati e piccoli oggetti, nulla più. Il barattolo ci allena alla sintesi, anche se, per i più prolissi, consiglio di mettere altre cose salvate dentro una chiavetta usb, a mo’ di approfondimento.

scatola_inventa
Potremmo raccontare un interno anno con gli oggetti selezionati e scrivere sul barattolo “Capsula d’annata – 2016” , chissà che emozione riaprirla dopo anni!
Oppure capsule da regalare a chi vogliamo bene (o male, dipende dal contenuto): ai nostri figli, fratelli, amici. Potremmo fare una “Capsula del tuo primo anno di vita” e regalarla a nostro figlio ai 18 anni. O ancora una “Capsula di una giornata particolare” o una “Capsula per te che ti amo tanto” o ancora una “Capsula in cui ti spiego perché ti odio”, le varianti sono davvero tante, ci toccherà comprare molti barattoli di balsamo in futuro!

L’ultima capsula di cui vi voglio parlare, quella che più mi affascina  e che possiamo usarla subito, senza lasciarla stagionare in qualche posto, è la “Capsula inventa-storie”!
Dentro mettiamo dei bigliettini con scritto:
– cose
– persone
– azioni
– colori
– luoghi
– emozioni

Saranno le tessere per le nostre storie inventate!

storie
Come?
Si pescano cinque biglietti a testa, a esempio “mare, cantare, gigetto, prugna, amore” e l’unica regola da rispettare è di coinvolgere tutti e cinque gli elementi nel racconto!
Volendo viaggiare con la fantasia potremmo invitare i nostri amici a tornei di inventa-storie come gli antichi intorno al fuoco.
Già ci vedo, storia dopo storia, diventare dei consumati narratori, interpretare, raccontare, mimare storie paurose, d’amore, d’avventura…

“C’era una volta una prugna molto raggrinzita, anzi credo fosse una prugna secca, così secca che sembrava una sottiletta.
La prugna amava  molto cantare ma era troppo secca e le usciva solo un fil di voce.
Un giorno il suo amico Gigetto le disse: lo sai che il mare potrebbe farti bene per cantare?
Lo sanno tutti che stimola la voce, guarda le sirene come strillano forte!
Così la prugna e Gigetto prepararono le valigie per andare al mare a fare qualcosa che fa tanto bene alla voce…”

scatola3

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...