Le idee si moltiplicano come i gremlins

idee_1Ieri pensavo alla circolazione dei pensieri.
Di questi tempi c’è il fenomeno opposto: tutti hanno paura del furto di idee geniali (si perché sono sempre geniali) e che il presunto ladro diventi ricco e famoso al posto nostro.
L’altro anno, di questo periodo, esponevo i miei fumetti di “Otto Polpi un cane d’avventura” a Perugia e spesso chi entrava mi diceva “e se te li rubano?” “se ti fregano il personaggio?” “ma è registrato? No perché altrimenti te lo registrano, poi ti denunciano per avergli rubato l’idea e oltre ad avertela fatta fregare devi pure pagare una multa stratosferica”. A volte questa paura sconfina nel terrore irrazionale  “ma se metto in vendita il mio libro su Amazon vuol dire che gli cedo i diritti e lui (il signor Amazon) può farne quel che gli pare, ripubblicarlo in tutto il mondo in 10 lingue diventando il nuovo Amazon Potter” oppure “non mandarlo agli editori che lo ripubblicano di nascosto senza dirti nulla”.

In realtà poche idee sono geniali, quasi mai originali (perché è facile che qualcuno l’abbia già pensato) e ancor meno sono quelle che ci potrebbero permettere di diventare ricchi e famosi. Poi c’è tutta la parte della “messa in pratica” di un’idea che non è cosa da poco.
Quindi io dormo sonni tranquilli.

Però, alle volte, mi ronza in testa una domanda: dove sono finite le idee nate per essere condivise, quelle che coinvolgevano altre persone, che si arricchivano nel confronto e nel dialogo?

Quelle idee avevano una virtù: si moltiplicavano.

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4 Comments Add yours

  1. missjanetz ha detto:

    A rischio di ripetermi sempre, consiglio ogni volta che si tocca l’argomento la lettura di “La terra sotto i suoi piedi” di Salman Rushdie. Parla – anche – di come le idee non appartengano a chi ‘le ha’, ma che fluttuino nell’aria e chi le piglia le piglia. ^_^
    E può essere che due persone abbiano la stessa idea perché l’hanno assorbita insieme.
    In effetti di idee geniali ce ne sono poche, anche io credo nella condivisione, nel sapere che si sparge come semi i contadini.
    Ma, ahimè, pare che Mr Amazon e ‘laggente’ siano i nuovi spauracchi.

    1. asabbri ha detto:

      heheheheh si ci serve MOLTA terra sotto i piedi! Mi segno il libro, grazie!

    2. asabbri ha detto:

      OH! Che bel blog che hai

      1. missjanetz ha detto:

        *_* grazie. Non ci scrivo più da Aprile, ma credo che – non so se dire purtroppo – dovrò ricominciare presto. ^_^

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